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LUCA STANO // ETICA

FATTI PER CRESCERE

A VOLTE BASTANO LE PAROLE, MOLTO PIÙ SPESSO SERVONO I FATTI.

L’amare il proprio lavoro (che purtroppo è privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra: ma questa è una verità che non molti conoscono.”
Primo Levi

TERRA CHIAMA UOMO

Ho avuto la fortuna di poter fare della mia passione il mio lavoro. Ed è un privilegio concesso a pochi. Così come è un privilegio avere a disposizione tutto ciò che il nostro Pianeta mi ha dato finora. La Terra mi ha dato tanto, mi ha concesso tutto: cibo, aria, colori, la meraviglia della Vita. E alla Terra bisogna dare. E’ una questione etica. Bisogna essere consapevoli che è nostro dovere proteggere e far crescere il nostro ecosistema, così fragile, così perfetto. La Natura è straordinaria, è evoluzione, è sviluppo. E’ nata prima di noi e continuerà con o senza di noi. Non ha barriere o confini politici, non ha muri e non ha dogane. La Natura non è solo il parchetto o l’oasi ecologica sotto casa nostra, la Natura arriva nelle zone più inesplorate, sulle vette più impervie, nei meandri del nostro meraviglioso Pianeta. Sta a noi creare le condizioni di base per permettere alle nostre generazioni future di avere un luogo sano e florido. Tutti noi abbiamo un ruolo, grande o piccolo che sia, per proteggerlo e difenderlo. E per farlo crescere. Bisogna agire per ridurre l’impatto ambientale dell’Uomo sulle risorse del pianeta, ad esempio. Non dobbiamo ripensare la Terra, dobbiamo ripensare le nostre abitudini, le nostre priorità, il nostro stile di vita, volgendo inevitabilmente gli occhi al futuro, e non tanto verso i nostri figli, quanto piuttosto ai figli dei nostri figli e oltre. Siamo chiamati a guardare più in là. Ad avere una visione più ampia, più lungimirante, più coraggiosa. Delle rinunce bisognerà farle, tutti. A partire da chi ha più consapevolezza.

Il Pianeta ha bisogno di NOI.

INSIEME. POSSIAMO.

Sono i piccoli atteggiamenti, insieme, a fare la differenza. Ecco un piccolo Vademecum di dieci piccoli gesti che, se fatti ogni giorno, contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale.

  1. Non sprecare e riciclare
    Il riciclo è una delle soluzioni più efficaci a favore della sostenibilità ambientale perché riduce l’utilizzo delle risorse naturali e delle materie prime. È necessario cambiare il modo di vivere, scegliendo prodotti duraturi e smaltendoli nel miglior modo possibile.

  2. Mangiare prodotti di stagione e a km0
    Una delle maggiori fonti di produzione di CO₂ è l’industria alimentare. Il cibo locale non solo è più fresco e ha meno conservanti, ma ha anche un minor impatto ambientale perché non percorre migliaia di chilometri per arrivare sulla nostre tavole.

  3. Riscaldamento
    20 gradi: la temperatura del nostro termostato non dovrebbe superare questo limite, ma soprattutto è importante impostare lo spegnimento dei caloriferi quando non siamo in casa.

  4. Spegnere i dispositivi elettronici e cambiare le vecchie lampade (e lampadine)
    Lo standby consuma più di quanto si possa pensare: ogni elettrodomestico spento consente di risparmiare circa 8 € all’anno. Sì, lo so, non sono gli 8 euro all’anno a fare la differenza, non sei tu, ma siamo noi, tutti insieme a poterla fare. Mentre cambiando le lampade vecchie con quelle a risparmio energetico si può arrivare a risparmiare fino a 60 € all’anno (vale anche per le lampadine, a led sicuramente si consuma meno, molto meno).

  5. Utilizzare programmi a basso impatto energetico.
    Tutti i nuovi elettrodomestici (classe A) oltre ai tradizionali programmi di lavaggio, asciugatura e riscaldamento offrono anche le alternative “sostenibili”. Durano più ore, ma utilizzano minore energia.

  6. Inserire piante negli ambienti di lavoro / a casa in smart working
    Le piante come il ficus e la dracena sono in grado di assorbire i gas nocivi dei nostri monitor, per esempio, purificando l’aria.

  7. Fare la raccolta differenziata
    Dividere la plastica dal vetro, dalla carta e dall’alluminio permette di ridurre la quantità di rifiuti inceneriti nelle discariche che producono molto inquinamento atmosferico. Alcuni dati: la raccolta differenziata in Italia pubblicati dall’Istat nel 2020 dicono che nel 2018 la plastica è stata differenziata dalle famiglie nell’87,1% dei casi, il vetro 85,9% e la carta riciclata dall’86,6% degli italiani. La differenziata in Italia va invece a rilento per quanto riguarda le batterie usate e l’alluminio. Cerca qui l’ isola ecologica più vicina a te.

  8. Rifiuti elettronici
    Gli apparecchi elettronici, come smartphone, tablet e computer, non vanno gettati nell’indifferenziato perché sono altamente tossici, ma vanno portati nelle isole ecologiche della propria città che ritirano e smaltiscono questi apparecchi (cliccate qui per cercare il vostro centro più vicino).

  9. Usare poca plastica
    La plastica impiega circa 10 anni per degradarsi, dobbiamo imparare a usarne il meno possibile. Un gesto semplice per ridurne il consumo è comprare prodotti sfusi o alimenti con poco imballaggio oppure essere creativi…come cannucce, per esempio, potete utilizzare degli ottimi ziti! (sì, avete letto bene, la pasta) 🙂

  10. Utilizzare i mezzi di trasporto pubblico o alternativi
    Chiunque viva in una città di medie-grandi dimensioni può fare a meno dell’auto nella maggior parte degli spostamenti quotidiani. E anche chi vive in piccoli centri può utilizzare la bicicletta o i monopattini (anche elettrici) per i tragitti più brevi, scoprendo a volte piccoli angoli delle città davvero meravigliosi.

PROGETTI E OPERE

Qui, inoltre, troverete una selezione di progetti e opere che ho il piacere di supportare. Cliccate sulle singole immagini per saperne di più sul loro incredibile lavoro. E se avrete la possibilità di dare una mano, ve ne saremo profondamente grati. // Here are a selection of the charities and projects that I support.  Please click the links to find out more about the amazing work that they do and if you can spare anything to help they, and I, will be incredibly grateful!

Se avete voglia di proporre o presentare un’organizzazione no-profit, potete contattarmi scrivendomi a [email protected] o usando il form nella pagina contatti // If you wanna propose or talk about an organization, please feel free to send your words or materials to me at [email protected]

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